La nostra storia
“Ciò che mi sorprende quando guardo i nostri ragazzi o quando ci si ferma a pranzo con gli adulti che lavorano nei nostri laboratori, è il vedere che da estranei si diventa familiari, l’affezione che nasce va ben oltre il legame di parentela: questa credo sia la bellezza della storia dell’accoglienza …”
“Questo rischio personale di Novella, di Giuliano e di tutta la sua famiglia che oggi è diventato mio e di tanti altri amici, ha questa tensione, di poter affermare la bellezza e la dignità di ogni uomo, perché il gesto più umano che possiamo fare è di accogliere l’uomo e di potergli comunicare il gusto della vita e per la realtà tutta …”
Adele Tellarini

1996: nasce la Casa d’Accoglienza San Giuseppe e Santa Rita, assieme all’Associazione, finalizzata all’accoglienza residenziale di bambini, adolescenti e ragazze madri in situazioni di disagio per un accompagnamento all’autonomia. La presenza stabile degli educatori e delle altre figure di riferimento della Casa permette di creare relazioni profonde e familiari, favorendo nelle persone accolte sia l’aumento dell’autostima sia la fiducia verso gli adulti, facilitando il regredire dei comportamenti di devianza e trasgressione. Il lavoro con minori dà continuamente esiti positivi ed è sostenuto ed incoraggiato dalle istituzioni del territorio (AUSL, Comuni, scuole).
2000: viene aperto il Centro Diurno “Il Fienile”, sorto dalla ristrutturazione di un vecchio fienile adiacente alla Casa d’accoglienza. In questo luogo vengono svolte attività pomeridiane rivolte a bambini e adolescenti. Si vuole condividere con le famiglie il compito educativo proponendo un aiuto allo studio e attività ricreative ed occupazionali. Nello stesso Centro Diurno si svolgono attività artigianali e di avviamento al lavoro rivolte a giovani adulti e a persone con disagio psicologico.

2003: l’inaugurazione di “Casa Novella” a Lugo è il passo successivo e inevitabile del grande sviluppo dei laboratori. La nuova Casa raccoglie in sé tutti i laboratori artigianali della zona lughese e offre possibilità di inserimenti diurni per situazioni di disabilità. Con l’inizio dell’attività di Casa Novella è sempre più evidente che i laboratori sono ormai un punto di aiuto stabile e interessante, una valida risorsa nel territorio per giovani in difficoltà.
2005: grazie alla collaborazione tra il Comune di Castelbolognese e la locale scuola media nasce “Il Battello“: un punto di incontro e di aiuto allo studio rivolto a ragazzi ed adolescenti del paese, un accompagnamento pomeridiano che permetta ai ragazzi di appassionarsi allo studio e alla loro quotidianità.

2007: per rispondere alla mancanza sul territorio di proposte terapeutiche ed educative rivolte a ragazzi e giovani adulti con disagio psichiatrico nasce la Casa “Fabio Minguzzi”, con accoglienza diurna per persone in difficoltà.
La Casa Fabio Minguzzi ospita il Centro socio-riabilitativo “La Maccolina”, rivolto in particolare a giovani con psicosi e autismo, e due “botteghe“, laboratori artigianali di falegnameria e restauro, di produzione di pasta fresca e prodotti per il catering; in queste botteghe si offrono opportunità lavorative a persone in difficoltà e anche tirocini formativi.





