Cooperativa Botteghe e Mestieri
“C’è una disponibilità ad aiutarmi, a chiedermi come sto, a cercare di risollevarmi: nei posti precedenti non v’era questa attenzione.”
“Vedendo le altre persone che mi circondano, facendo cose insieme a loro, mi sento aiutata. Da quando sono qui la mia vita è migliorata”.
T., 30 anni
“Riesco a poter essere me stesso, in particolare nei tempi e nei modi del lavoro. Il lavoro mi piace, ma lo stesso tipo di lavoro in un altro posto non sarebbe stato uguale, non sarei riuscito.”
“Umanità delle persone, rispetto di me, è un luogo d’incontro in cui la persona tramite il lavoro ritrova il piacere di lavorare e di stare insieme agli altri. Qui in primis c’è la persona, il recupero della persona, c’è la filosofia del lavoro”.
P., 40 anni
Botteghe e Mestieri è una cooperativa sociale di tipo B, costituita nel 2004 per favorire l’inserimento lavorativo di giovani adulti in difficoltà. Scopo della cooperativa è di permettere alle persone con disagio di essere introdotte in un luogo che tiene conto di più fattori (relazioni, lavoro, integrazione sociale, autostima, gusto del fare), ma anche un contesto reale e in cui ognuno opera per le proprie capacità, sperimentando così la dignità del lavoro.
Gli ambiti di lavoro della cooperativa sono il restauro di mobili, la manutenzione di infissi ed un laboratorio di pasta fresca, piadina romagnola e produzione di cibi per il catering. La sede di queste attività è Casa “Fabio Minguzzi”, situata a Tebano, che è stata inaugurata nel marzo 2007.
Le “Botteghe” sono luoghi a misura d’uomo dove al centro c’è il rapporto tra l’artigiano, il maestro e chi impara. Questo va oltre una dinamica lavorativa e diventa un vero e proprio rapporto educativo dove a tema c’è il senso della vita.


