Archivio categoria Varie
5×1000 grazie! I dati del 2008
venerdì 19 marzo 2010
A pochi giorni dall’inizio della campagna 2010 del 5 per mille, ci sono stati comunicati i dati relativi al 5 …
Il 5×1000 per accogliere una mamma e il suo bambino
mercoledì 10 marzo 2010
Anche quest’anno il 5 per mille ti dà la possibilità di destinare una quota dell’imposta sul reddito a favore di “Una casa per diventare Casa”.
“Una casa per diventare Casa” è il progetto di Fondazione Novella che prevede la costruzione di 4 spazi abitativi per accogliere mamme con figli in età prescolare in situazioni di disagio: gravidanze difficili o indesiderate, crisi dei rapporti familiari e sociali, ecc.
Come destinare il 5 per mille a “Una casa per diventare Casa”
Per sostenere “Una casa per diventare Casa” al momento della denuncia dei redditi devolvi il 5 per mille ad “Associazione San Giuseppe e Santa Rita ONLUS”, oppure tramite il modello CUD indicando il nostro codice fiscale 01129940399.
Clicca sull’immagine qui sotto per vedere come compilare il modulo del 5 per mille dell’IRPEF destinandolo all’Associazione San Giuseppe e Santa Rita ONLUS.

Ricorda: il 5 per mille non è una tassa aggiuntiva: è la modalità semplice e trasparente per scegliere come investire le proprie tasse.
Cosa possiamo fare con il tuo 5 per mille
13 settembre: festa di Casa Novella
venerdì 7 agosto 2009
Il 13 settembre 2009 a Lugo si terrà la festa di Casa Novella. La festa si svolgerà nella sede di Casa Novella, in via Rio Fantino 1, a Villa S. Martino di Lugo (RA).
La giornata inizierà con la Santa Messa delle 11.30
Primo convegno della Fondazione Novella Scardovi per ricordare la fondatrice
sabato 9 febbraio 2008
Riportiamo alcune parti dell’intervento di Lia Sanicola, docente di sociologia all’Università di Parma e nostra grande amica.
“Vorrei anzitutto sottolineare la speranza, il primo aspetto, più grande e più importante della stessa carità: dalla ricerca della casa, al vederla realizzata, allo sguardo portato sulle persone accolte o da accogliere, ma anche a quelle che non si è potuto accogliere e per cui si prega, ogni gesto è stato animato dalla speranza che la positività della vita vince sempre e diventa certezza in azione. Essa è stata alla base di ogni carità perché fondata sul giudizio come punto di radicamento forte, che tutto è possibile, anche il miracolo.
La speranza era un fattore caratteristico della personalità di Novella, ma è anche quello che gli amici e gli ospiti di quest’opera respirano e apprendono, una energia che li fa cambiare, li trasforma e li rilancia nella vita…”
“Senza la compagnia questa storia e quest’opera non ci sarebbe. È una compagnia senza ambiguità, in cui l’amicizia che si vive è fortemente radicata nel valore che la fonda, tanto che il venir meno di chi l’ha innescata non l’ha né compromessa, né snaturata, ma l’ha forgiata e paradossalmente potenziata, continuando a vivere perché il cuore di ognuno era fisso là dove era lo guardo, “guardando nel punto più alto”, diceva sempre Novella, il volto di Gesù.


