Il metodo

La Casa propone una convivenza di tipo familiare dove le mamme possano prima di tutto sentirsi veramente accolte insieme al loro bambino. Sentirsi accolti, sentire di appartenere a qualcuno rende capaci, nel tempo, di intraprendere un percorso di crescita e di cambiamento e di recuperare stima di sé ed acquisire stabilità e responsabilità nello svolgere le proprie funzioni genitoriali.

Il ritmo quotidiano, le abitudini, la gestione, sono quelli tipici di una vita familiare in cui la madre è accompagnata da figure educative stabili che vogliono sostenere le donne nella loro maternità e genitorialità e partire dagli aspetti più pratici come l’accudimento del figlio (pulizia e igiene, alimentazione, cura della biancheria ecc.) a quelli più profondi e legati alla relazione madre bambino.

Il percorso educativo non riguarderà soltanto il minore ma anche la mamma. Le ragazze vengono sostenute nel loro percorso di autonomia e di crescita personale: percorsi di avvicinamento al lavoro, uso dei soldi ecc., attraverso la presenza stabile di figure di riferimento: nella Casa vive parte del personale e ciò permette di garantire una continuità educativa e affettiva ed una familiarità di rapporti. La Casa è sostenuta inoltre da famiglie e persone che supportano le madri e i loro bambini e facilitano una rete amicale che può essere mantenuta all’uscita della struttura; ciò promuove la nascita spontanea di relazioni sociali autentiche e favorisce l’inserimento nella realtà del territorio evitando l’isolamento. Per i minori è possibile usufruire del servizio del Centro diurno “Il Fienile” come possibilità di attività espressive e ludiche e per l’aiuto scolastico.

La relazione di aiuto al nucleo madre-bambino avviene attraverso progetti educativi personalizzati che l’equipe degli operatori sviluppa in modo adeguato ad ogni nucleo.